pori dilatati sono inestetismi della pelle molto comuni, che interessano donne e uomini, senza distinzione.

A livello della superficie cutanea, i pori sono delle “aperture” quasi invisibili che, generalmente, coincidono con lo sbocco delle ghiandole sebacee. La loro presenza è importante per la traspirazione della pelle e per conferire all’epidermide un aspetto idratato e morbido. 

Di solito, i pori delle pelle non sono problematici, a meno che non aumentino le loro dimensioni e diventino tanto evidenti da risultare antiestetici. Può capitare, infatti, che queste strutture si ostruiscano e si allarghino, costituendo un cambiamento evidente della superficie cutanea. 

Una delle principali cause della dilatazione è la pelle grassa: spesso, i pori della pelle tendono ad allargarsi in caso di iperproduzione di sebo e quando non sono più in grado di contenere un eccesso di sostanze di scarto e cellule morte. 

Il problema dei pori dilatati può essere difficile da trattare, ma può essere tenuto a bada già adottando una sana alimentazione e una regolare pulizia del viso. Esiste, poi, tutta una serie di trattamenti dermatologici e cosmetici che possono contribuire a rendere questo difetto meno evidente.

Cause

I pori sono aperture microscopiche attraverso cui la pelle rilascia il sebo (materia che viene prodotta da ghiandole del nostro corpo). Queste strutture sono, quindi, indispensabili per il normale trofismo della cute e non sarebbe possibile liberarsene in modo permanente. Alcuni pori appaiono, però, più dilatati e grandi di altri. 
meccanismi causali dei pori dilatati sono principalmente tre:

  • Produzione eccessiva di sebo (non a caso la problematica interessa soprattutto le persone che hanno una pelle tendenzialmente grassa);
  • Diminuita elasticità intorno ai pori (secondaria alla perdita di fibre elastiche, collagene e proteine dalla matrice extracellulare);
  • Aumentato volume del follicolo pilifero (pertanto, anche le dimensioni della papilla dermica e lo spessore dei peli influiscono sulla dilatazione dei pori).

I possibili fattori esogeni ed endogeni che contribuiscono alla dilatazione dei pori sono:

  • Acne cronica;
  • Seborrea;
  • Azione degli ormoni sessuali 
  • Predisposizione genetica;
  • Danni associati all’esposizione alla luce ultravioletta;
  • Esposizione agli xenobiotici comedogeni (tossici ambientali, alcol, farmaci, pesticidi, idrocarburi clorurati ecc.);
  • Scarse attenzioni quotidiane destinate alla cura della superficie cutanea (es. uso di cosmetici inadeguati e igiene insufficiente).

La dilatazione dei pori può essere influenzata dall’applicazione di trucchi occludenti o non adatti al proprio tipo di pelle. Altra abitudine sbagliata è quella di molte donne, di non rimuovere il make-up prima di andare a dormire; in questo modo, i pori già aperti si ostruiscono.
Un ulteriore fattore che tende a peggiorare questo inestetismo è l’invecchiamento, soprattutto in combinazione con i danni causati dall’eccessiva esposizione al sole. Con il passare degli anni, infatti, la pelle perde la consueta elasticità ed integrità che possiede in giovane età; ciò può predisporre all’allargamento dei pori.

Trattamento

Considerati i diversi fattori che possono causare la dilatazione dei pori, il trattamento più idoneo dev’essere stabilito “su misura” per ciascun paziente. 
Le opzioni comprendono farmaci e terapie in grado di:

  • Ridurre la produzione di sebo;
  • Migliorare l’elasticità cutanea.

Laser e tossina botulinica

Tra le possibili opzioni che possono essere considerate per ridurre i pori dilatati rientrano: terapia fotodinamicalaser a diodi e radiofrequenza non ablativa. Questi interventi mirano a indurre una necrosi selettiva delle ghiandole sebacee. 
Recentemente, per gestire il problema dei pori dilatati, è stato suggerito anche l’impego del botulino intradermico. Questa tossina può essere utile per ridurre la produzione di sebo e la formazione degli inestetismi cutanei correlati. 
Esistono, infine, anche trattamenti di dermoabrasione, che permettono di uniformare la superficie cutanea ed eliminare i pori dilatati in poche sedute.

Interventi anti-age

I trattamenti utili per migliorare l’elasticità della pelle sono diversi. 
retinoidi aumentano il contenuto di collagene nel derma papillare superiore, aumentandone la sintesi e inibendone la degenerazione; questi composti comprendono la tretinoina e il tazarotene. 
Tra i trattamenti di medicina estetica utili per minimizzare i pori rientrano, invece, la Luce pulsata, la radiofrequenza e il laser.                                                                         Anche in questo caso, l’obiettivo è agire sul collagene che caratterizza la nostra pelle e determinare così un restringimento dei pori.

Infine, la protezione solare è essenziale ad ogni età e dev’essere utilizzata necessariamente in aggiunta a tutti gli altri interventi attuati per contrastare l’invecchiamento della pelle.

Consigli

Per ridurre il problema dei pori dilatati o prevenirlo, è possibile adottare alcuni accorgimenti:

  • Innanzitutto, è importante procedere sempre con un’accurata e routinaria detersione della pelle del viso, poiché l’accumulo di impurità tende a far allargare i pori nel tentativo di espellerle. Latte detergente, tonico e struccante che rispettino il pH fisiologico e l’equilibrio idrolipidico consentono di rimuovere qualsiasi residuo lasciato dal trucco e dagli agenti atmosferici (come l’inquinamento o lo smog), riducendo il rischio di pori dilatati, punti neri e comedoni. Attenzione, però, a non esagerare con prodotti aggressivi e lavaggi troppo frequenti: più energica sarà la detersione, più rapida e abbondante sarà la ricomparsa del sebo.
  • In abbinamento all’igiene quotidiana, uno scrub eseguito regolarmente, circa due o tre volte alla settimana, può aiutare a rimuovere le cellule morte ed è particolarmente indicato per chi ha la pelle oleosa e grassa, quindi più facilmente soggetta alla comparsa dei pori dilatati.
  • Limitare il consumo di cibi grassi e ricchi di conservanti, prediligendo frutta e verdura, che aiutano a regolarizzare l’elasticità e la produzione di sebo della pelle.
  • Un’ultima attenzione da non dimenticare per la gestione dei pori dilatati: in caso di pelle seborroica o grassa, non bisogna abusare di lampade abbronzanti o di esposizioni solari prolungate e ripetute. Queste portano rapidamente ad un ispessimento ulteriore dello strato corneo con un peggioramento della situazione.