La bromidrosi è un disturbo cronico, caratterizzato dal cattivo odore della cute a causa della decomposizione organica del sudore eccrino e/o apocrino ad opera della flora batterica, e della macerazione di prodotti di derivazione cheratinocitaria.

Diversi metodi “conservativi” (non invasivi) consentono di trattare l’odore sgradevole del corpo. Tuttavia essi non offrono una cura definitiva ed i risultati possono essere insoddisfacenti se la riduzione degli odori è incompleta e di breve durata. Per i pazienti che desiderano un trattamento più duraturo nel tempo, è possibile ricorrere ad alcune opzioni non chirurgiche.

Laser terapia

La presenza dei peli sulla superficie cutanea contribuisce a mantenere il sudore in eccesso nella sede in cui è prodotto. Per ottenere risultati duraturi molte persone si sottopongono ad una terapia con laser per rimuovere i peli, limitare la crescita batterica ed evitare il cattivo odore.
Un esempio di trattamento laser efficace nella bromidrosi ascellare si avvale di tecnologie Nd:YAG.

Botulino

Come alternativa alle procedure chirurgiche, le iniezioni locali di tossina botulinica A risultano essere uno dei trattamenti più efficaci per ridurre la produzione di sudore dalle ghiandole sudoripare di ascelle, viso, collo, mani e piedi (efficace anche nel trattamento di iperidrosi ascellare). La terapia consiste nell’effettuazione di molteplici iniezioni sub-dermiche che veicolano minime quantità di tossina, in modo da coprire uniformemente la superficie interessata da eccessiva sudorazione. Rappresenta un metodo costoso, duraturo ma non definitivo: deve essere ripetuta ad intervalli regolari per mantenere i risultati, ma la sua efficacia è scientificamente provata ed eventuali effetti collaterali sono comunque di carattere transitorio.

Terapie alternative

I pazienti con bromidrosi dovrebbero essere incoraggiati a mantenere un adeguato livello di igiene con l’uso di saponi antibatterici e antitraspiranti, oltre ad essere consapevoli che l’odore può derivare dal sudore sui vestiti. Per una corretta gestione della bromidrosi è importante agire sulle cause, allo scopo di impedire un eccessivo sviluppo della flora batterica e mantenere lo sviluppo dell’odore entro livelli accettabili.

Le preparazioni contenenti di clorofillaoli essenziali di rosmarino e timo sono ottimi deodoranti naturali e possono essere utilizzati per lavaggi antibatterici. La salvia ha proprietà anti-idrotiche, in quanto aiuta a ridurre l’eccessiva sudorazione di mani e ascelle. Anche il bicarbonato di sodio e i sali minerali cristallizzati svolgono un’azione antitraspirante blanda e contribuiscono a controllare l’odore sgradevole, assorbendo il sudore.

Gli indumenti confezionati con fibre sintetiche impediscono lo scambio tra la pelle e l’aria. In questo modo, si crea un microclima cutaneo favorevole alle alterazioni microbiche delle secrezioni che concorrono a determinare, a loro volta, la sgradevolezza dell’odore corporeo
Per le condizioni determinate dalla bromidrosi, può essere utile seguire alcuni consigli:

  • curare l’igiene quotidianamente: lavarsi con frequenza e con detergenti delicati ed eventualmente con saponi battericidi o antimicotici;
  • applicare localmente dei deodoranti;
  • cambiare spesso gli indumenti, specialmente biancheria intima e calze. Indossare abiti di cotone che consentono una maggiore evaporazione di sudore rispetto ai materiali sintetici;
  • scegliere calzature fresche, di fibre naturali (scarpe poco traspiranti facilitano l’attività batterica);
  • depilarsi per eliminare la peluria eccessiva, che potrebbe trattenere il sudore e promuovere la proliferazione dei batteri;
  • alimentazione: limitare alcuni alimenti nella propria dieta può contribuire a isolare i fattori alimentari che contribuiscono alla bromidrosi. Questi cibi comuni includono: speziecipolleagliocaffeina e alcol.