Cos’è la Bromidrosi?

La bromidrosi è una condizione caratterizzata dall’emanazione di un odore cutaneo particolarmente sgradevole, legato alla fermentazione batterica del secreto spesso abbondante delle ghiandole sudoripare e/o apocrine.

L’esordio del disturbo s’identifica spesso con l’avvento della pubertà e l’evoluzione è cronica, con risoluzione spontanea durante l’età adulta.
La bromidrosi assume aspetti patologici se il cattivo odore risulta essere per quantità e qualità particolarmente intenso o se interferisce significativamente con le relazioni e le attività sociali.
Il sudore che raggiunge la superficie cutanea è inizialmente inodore: la secrezione eccessiva dalle ghiandole eccrine o apocrine viene decomposta dai batteri naturalmente presenti sulla nostra pelle, i quali producono sostanze di degradazione che danno origine agli odori individuali.
Alcune condizioni possono favorire l’insorgenza della bromidrosi, come patologie dermatologiche concomitanti (esempio: eritrasma, intertrigine), malattie metaboliche o generali (trimetilaminuria, Diabete Mellito, obesità), ingestione di alcuni alimenti (spezie, aglio, cipolla), assunzione di particolari farmaci ecc.
La soluzione più efficace per prevenire questa condizione è cercare di ridurre il sudore ad un livello normale: esistono diverse opzioni terapeutiche che consentono di gestire la bromidrosi.

Gestione della bromidrosi

Per una corretta gestione della bromidrosi risulta importante distinguere la valutazione soggettiva del cattivo odore dalla patologia della pelle vera propria: i soggetti che mascherano l’odore del corpo dovrebbero capire che i sintomi non potranno essere eliminati fino a quando non saranno trattate le condizioni di base.
Il controllo della sudorazione e la detersione accurata spesso non sono sufficienti; quindi, è necessario:

  • Controllare i fattori che favoriscono la proliferazione batterica: depilazione ascellare, scelta di calzini e calzature traspiranti, ecc.
  • Utilizzare prodotti che inibiscono la proliferazione batterica.
  • Mantenere la pelle della zona asciutta (come l’ascella nella bromidrosi apocrina).

L’igiene e la terapia topica sono le principali opzioni di trattamento per i casi lievi di bromidrosi e possono comprendere le seguenti azioni:

  • lavaggio delle ascelle almeno due volte al giorno con sapone germicida;
  • depilazione regolare dei peli per prevenire l’accumulo di batteri e di sudore sul fusto pilifero o elettrolisi per rimuovere il follicolo;
  • pronta rimozione di abbigliamento sudato;
  • uso di deodoranti topici;
  • trattamento delle malattie dermatologiche coesistenti (infezioni batteriche o fungine favorite dall’alterazione della cute).

I trattamenti citati non offrono una cura definitiva per la bromidrosi e i risultati possono essere parziali o di breve durata. Una visita dal medico specialista può fornire opzioni di trattamento permanenti che comprendono interventi chirurgici come la rimozione delle ghiandole sudoripare apocrine mediante escissione chirurgica o liposuzione superficiale.

Nel caso in cui l’iperidrosi sia una condizione determinante la bromidrosi, sarebbe utile trattare in maniera precoce la causa primaria dell’eccessiva sudorazione; pertanto possono essere prese in considerazione le seguenti possibilità:

  • uso di anti-traspiranti;
  • anticolinergici o farmaci betabloccanti;
  • ionoforesi;
  • iniezione di tossina botulinica;
  • interventi di chirurgia (simpaticectomia chirurgica, liposuzione superficiale…).

Trattamenti

Trattamento della Bromidrosi secondaria a patologie concomitanti

Nel caso in cui la bromidrosi sia causata da malattie concomitanti, il trattamento dev’essere finalizzato a risolvere la condizione patologica che determina il disturbo per effetto secondario.
Alcuni esempi:

  • risulta importante individuare e trattare malattie della pelle coesistenti come intertrigine, eritrasma e tricomicosi ascellare;
  • seguire una terapia specifica in caso di malattie del sistema endocrino;
  • per l’obesità è suggerito un calo ponderale, ecc.

Bromidrosi: terapia sintomatica

Prima di procedere con l’approccio ai metodi clinico-terapeutici, indicati per risolvere definitivamente la bromidrosi, è importante considerare il grado di compromissione della qualità della vita, così come le aspettative del paziente e gli obiettivi del trattamento.

fonte:my-personaltrainer.it