La pelle è come un elastico: quando si tira troppo, cede, si strappa e arriva l’antiestetico segno sulla pelle. Dopo il parto, questi segni diventano più evidenti. Per le smagliature, rimedi facili non esistono. Si tratta di fratture del derma, la parte più profonda della cute composta da collagene (che assicura resistenza) e da fibre elastiche (che donano flessibilità). Queste fibre, se vengono sottoposte a una tensione notevole, possono rompersi formando le tipiche strie.

Eccellenti risultati si ottengono oggi con il laser frazionato, una metodica approvata dalla Food and Drug Amministration americana come unica terapia valida contro le smagliature. Non è invasiva né dolorosa e non lascia bruciature o abrasioni sulla pelle. In poco tempo le smagliature subiscono una notevole attenuazione, le più piccole scompaiono e la pelle appare comunque più tonica. Anche le sedute di peeling chimico (fatte con vari acidi) vanno bene perché levigano la superficie cutanea (le smagliature sono sempre infossate) e stimolano il derma, migliorano notevolmente l’aspetto delle strie. A questo potrebbero essere associate anche iniezioni intradermiche di prodotti omeopatici o di altre sostanze, come l’acido ialuronico, ad azione biorivitalizzante.