La vera novità della medicina estetica del 2017 è il Microbotox: si tratta di un prodotto più diluito, per effetti naturali e per migliorare la qualità della pelle. Oggi, tutti vogliono piccoli interventi di chirurgia estetica che non mostrano però nessun segno, che non siano troppo evidenti e visibili, ma che anzi diano un risultato naturale.

Tra questi si colloca anche il Microbotox, una novità nel campo della medicina estetica che non stravolge i lineamenti del volto. Secondo l’American Society of Plastic Surgeons, la proteina botulinica è il trattamento estetico più praticato in assoluto, con una crescita decisamente esponenziale. Ma sempre più spesso i clienti chiedono che il risultato non sia vistoso o volgare, e che soprattutto mantenga la naturale armonia del viso.

Il principio attivo del Microbotox è sempre quello della proteina botulinica, presente però in micro quantità. Il trattamento risulta comunque efficace: attenua le rughe, e migliora soprattutto la qualità della pelle, donandole un aspetto più tonico e compatto e restringendo i pori dilatati. La tecnica del Microbotox è stata messa a punto da Woffles Wu, chirurgo plastico di Singapore, e pubblicata sulla rivista scientifica Plastic & Reconstructive Surgery. Con il Microbotox si effettuano piccole punture con un ago sottilissimo a livello dermico, non muscolare, come avviene di solito con il botulino.

Le sedute durano circa 10-15 minuti e dopo il trattamento può verificarsi un lieve rossore; i risultati si vedono già dopo 2-3 giorni e durano circa quattro mesi. Il costo? Va dai 250 ai 500 euro. Si utilizza soprattutto per viso, collo e décolleté. È adatto per le aree più delicate, come quella perioculare, e permette di correggere anche le rughette più piccole.

fonte: beautywood.it