CHE COS’È IL PEELING E COME AGISCE

In medicina estetica il peeling chimico è considerato un trattamento grazie al quale è possibile far ringiovanire la cute e favorire, di conseguenza, il ricambio della pelle. Ciò è reso possibile grazie all’utilizzo di una sostanza chimica che, una volta stesa sulla cute da trattare, agisce come un vero e proprio esfoliantefavorendo la rimozione degli strati di pelle più in superficie e morta.

Questa tipologia di trattamento è in grado di agire sulla nostra pelle attraverso l’azione di diversi meccanismi: per prima cosa, è necessario sottolineare che stimola la rigenerazione cellulare (turnover) andando così ad eliminare ed esfoliare le cellule morte dello strato corneo. In questo modo, avviene un ricambio cellulare, che anche in natura si verifica sul derma.

Successivamente, va ad eliminare pure le cellule che si presentano danneggiate o comunque degenerate che, poi, a loro volta sono sostituite da cellula epidermiche normali. Infine, si può notare che il peeling crea un’infiammazione che è in grado di attivare la produzione di collagene ed elastina, sostanze fondamentali per ottenere un effetto rivitalizzante e di ringiovanimento della pelle mediante la stimolazione dei fibroblasti con conseguente formazione di collagene autologo.

Nel complesso, quindi, è possibile affermare con sicurezza che un trattamento di peeling agisce in due modi ovvero sia a livello del derma che a livello più profondo; in medicina estetica è comunque consigliato intervenire raramente con un peeling profondo, giacché in alcuni casi si possono manifestare degli effetti indesiderati. Proprio per questo, è suggerito fare più sedute di peeling superficiali o di media profondità.

Come potrete ben immaginare ogni tipo di trattamento della medicina estetica viene eseguito in determinate circostanze e con la presenza di inestetismi o patologie particolari. Nel caso del peeling è possibile stilare una lista dei casi più comuni in cui il medico estetico interviene con questo tipo di trattamento:

  • Cheratosi e invecchiamento cutaneo
  • Cicatrici da acne
  • Smagliature
  • Rosacea
  • Discromie
  • Acne
  • Dermatite seborroica
  • Radiodermiti

I RISULTATI VISIBILI CON IL PEELING

Anche nel peeling è possibile scorgere degli ottimi risultati sia al tatto che dal punto di vista estetico. In tale situazione l’aspetto della pelle del viso appare subito più fresca, ringiovanita e nel complesso si migliora l’aspetto, proprio grazie alla rimozione degli strati più superficiali dell’epidermide.

TEMPI DI GUARIGIONE DOPO IL TRATTAMENTO

Una volta eseguito il peeling sarà necessario attendere del tempo per la guarigione della cute. Generalmente il lasso di tempo comprende dai 4 ai 12 giorni, in base alla concentrazione utilizzata per il proprio peeling.

DISAGI POST-PEELING

In seguito al trattamento è possibile notare un rossore ed inscurimento della pelle che perdurerà per alcuni giorni, mentre che per 8-10 giorni sarà visibile l’esfoliazione dalla pelle.

RISCHI E PERICOLI DELLA PROCEDURA DEL PEELING

Solo in casi del tutto rari è possibile che in seguito al peeling si verificano delle infezioni oppure esiti cicatriziali.

LE TIPOLOGIE DI PEELING

Per classificare al meglio le tipologie di peeling è necessario suddividere quest’ultimi a seconda del tipo di sostanza chimica che si va ad utilizzare ed del livello di profondità nella pelle a cui questi riescono ad agire.

Più precisamente, è possibile identificare in base all’azione di profondità nel derma i seguenti tipi di peeling: peeling molto superficiali, peeling superficiali, peeling medio-profondi e peeling profondi.

LE SOSTANZE UTILIZZATE NEL TRATTAMENTO DEL PEELING CHIMICO

Come abbiamo già sottolineato, per eseguire il peeling chimico è necessario ricorrere a diverse sostanze. Qui di seguito saranno elencate le sostanze che sono per l’appunto conosciute in ambito medico per questo tipo di trattamento:

  • Acido glicolico
  • Resorcina
  • 5-Fluorouracil (5-Fu)
  • Acido retnoico
  • Peeling TCA o Acido Tricloroacetico
  • Acido salicilico
  • Acido piruvico
  • Alfa-idrossi-acidi
  • Fenolo
  • Jessner’s Solution
  • TCA
  • Acido ascorbico
  • Acido Lattico
  • Alfaidrissiacidi
  • Acido tioglicolico o acido mercaptoacetipo
  • Peeling Alfa beta complex
  • Peeling HPP (High Potency Peel)
  • Peeling Yellow Peel
  • Peeling Yellow Peel Alfabeta Complex

LA PREPARAZIONE DELLA PELLE AL PEELING

Durante le due settimane antecedenti il peeling, sarà necessario preparare la pelle al trattamento utilizzando dei prodotti specifici. In particolare, si tratta di cosmetici che contengono al loro interno acido glicolico e prodotti contenenti alfa-idrossi-acidi in maniera tale da poter favorire una veloce riepitelizzazione e guarigione della pelle una volta concluso il trattamento.

Non dimentichiamo, inoltre, le sostanze depigmentanti che non permettono alla melanina di depositarsi sulla superficie della pelle e riducono, di conseguenza, le probabilità di far comparire successivamente delle iperpigmentazioni post-infiammatorie.

Tra le altre sostanze utili per la preparazione al peeling chimico citiamo:

  • Acido cogico
  • Idrochinone
  • Sunblock
  • Aha

TUTTE LE PECULIARITÀ DEL PEELING MOLTO SUPERFICIALE

Con questa tipologia di peeling si rimuove solo lo strato di pelle più superficiale ed è utile soprattutto per eliminare l’opacità cutanea e donare più luminositàalla pelle ed un’attenuazione della pigmentazione superficiale. Per l’esecuzione dello stesso sarà necessario l’applicazione di soluzioni di acido glicolico, con concentrazione che varia tra il 50% ed il 70%.  Il tempo d’applicazione può variare da paziente a paziente, poiché si tiene conto del tipo di pelle di quest’ultimo.

Ad ogni modo, è possibile osservare in seguito al trattamento un fastidio scaturito dallo stesso peeling, che si presenta con una lieve sensazione di pizzicorenella zona trattata, che può durare per qualche minuto.  Per quanto concerne la desquamazione, invece, questa si avverte dopo 3 giorni dal trattamento e dura dai 5-7 giorni.

Questa tipologia di trattamento, che deve esser effettuata in più sedute per ottenere risultati soddisfacenti,  non è consigliato per trattamenti quali acne, cicatrici e rughe.

RISCHI E COMPLICAZIONI DERIVANTI DAI PEELING CHIMICI

Come abbiamo detto più volte, rivolgersi ad un medico estetico professionista è fondamentale per ottenere risultati ottimali in tutti i sensi e soprattutto per evitare rischi o complicanze che, invece, potrebbero verificarsi con persone non formate correttamente. Solo in rare circostanze è possibile notare infezioni o esiti cicatriziali.

fonte: http://www.medici-estetici.com/